Il mio ricordo di Cevenini e un po' di informazioni dalla Camera dei deputati
16 maggio 2012
Quella appena passata è stata per noi bolognesi la settimana del dolore, segnata dal suicidio di Maurizio Cevenini, consigliere comunale e regionale del Pd. Ho voluto ricordarne la figura durante la seduta del 9 maggio alla Camera dei deputati e anche altri deputati di diverse parti politiche hanno fatto altrettanto.
Ricordiamolo insieme. Ricordiamone lo stile, le battute, la sua grande capacità di interpretare l’anima dell’autentico bolognese. Lasciamo stare la lettura postuma e complottista, che non era da lui e non troverebbe risposta perché in realtà atti così estremi non si possono mai spiegare fino in fondo. E stiamo vicini, come ha chiesto lui, a sua moglie e a sua figlia (di cui Repubblica Bologna ha pubblicato una bellissima lettera), il loro dolore è molto più grande.
La prossima domenica mi hanno chiesto di recarmi al circolo di san Ruffillo e rendere conto di quel che faccio fa come singolo parlamentare del territorio e di cosa fa il Pd alla Camera dei deputati. Questa newsletter anticipa alcune informazioni che darò al circolo:
1) la mia mozione sul tema della governance dell’Inps (è saggio che il più grande ente previdenziale d’Europa sia governato da un uomo solo?) è stata unificata con quella delle altre forze politiche e approvata con grande maggioranza il 9 maggio con 504 voti a favore e un solo voto contrario. Indica al governo una strada semplice: due organismi di cui uno con funzioni di vigilanza. Fissa criteri di merito e incompatibilità per i componenti del CdA e propone che nel gruppo di lavoro che il ministro vuole costituire per preparare la proposta ci sia almeno un trentenne. Nel mio intervento che potete leggere a lato insieme alla mozione c’è una critica attenta anche alla attuale gestione di Mastrapasqua.
2)<... [ Leggi » ]